AUTO CONCESSE AI DIPENDENTI: NOVITÀ

Dal 1 Luglio cambia la fiscalità per le auto concesse ai dipendenti

Il valore imponibile sarà parametrato alle emissioni: svolta verso le auto elettriche?

I veicoli concessi in uso promiscuo ( sia per il lavoro che per il tempo libero) al dipendente per la maggior parte del periodo di imposta è attualmente tassato in capo al dipendente quale fringe benefit al 30% dell'importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 Km, sulla base di un costo chilometrico stabilito dalle tabelle ACI (prendendo come riferimento il modello di veicolo oppure, se mancante, quello avente caratteristiche più simili). Da tale importo vengono detratte le eventuali somme trattenute al dipendente. Per l'impresa, sempre nel caso dell'utilizzo del veicolo per la maggior parte del periodo d'imposta, è prevista una deduzione limitata al 70%.
Dal 1 Luglio 2020 per gli automezzi di nuova immatricolazione, acquisiti o noleggiati la tassazione del reddito del dipendente non sarà più del 30% fisso, ma verrà parametrata in base alle emissioni di CO2:

  • 25% per veicoli con emissioni non superiori a 60 g/Km
  • 30% per emissioni superiori a 60 g/Km e 160 g/Km
  • 40% per emissioni superiori a 160 g/Km e 190 g/Km (50% dal 2021)
  • 50% per emissioni superiori a 190 g/Km (60% dal 2021)

  • Le percentuali continueranno a essere applicate sul costo convenzionale di 15000 Km calcolato secondo le tabelle ACI (comma 632, art.1, Legge Bilancio 2020). Per l'impresa invece non varia la deducibilità del 70%.
    Controllando però le emissioni delle auto per esempio, si nota subito che la stragrande maggioranza comprende valori dalla seconda fascia in poi (dal 30%). Le uniche auto che possono rientrare nelle emissioni al di sotto dei 60 g/Km di CO2 sono le auto elettriche e alcune ibride ricaricabili (plug in). Bisogna poi verificare i reali benefici di una tassazione ridotta con le attuali modalità di utilizzo del veicolo, considerandone oltre il prezzo mediamente più alto, anche l'autonomia e il tempo di ricarica.
    Facciamo un esempio:
    Auto Costo Km Emissioni CO2 Fringe Benefit
    Audi A3 Benzina 1.0 116 cv 0,5175 114 (30%) 2.328,75
    Audi A3 Metano 1.0 116 cv 0,5273 96 (30%) 2.372,63
    Audi A3 Diesel 1.6 116 cv 0,4722 114 (30%) 2.124,87
    Toyota Corolla Hybrid 1.8 0,5469 76 (30%) 2.245,41
    VW Golf Elettrica 0,5084 0 (25%) 1.906,50
    Toyota Prius Plug-in Hybrid 0,5839 28 (25%) 2.189,62
    Considerando i modelli che possono rientrare nella prima fascia di emissioni (<60 g/Km), il risparmio (nel caso della Toyota Prius) tra vecchia e nuova normativa, può essere di circa il 17% (che incide anche in termini di oneri previdenziali acarico proprio e dell'azienda), ma confrontando i valori dei fringe benefit in valore assoluto con altri modelli della stessa categoria ma con diversa alimentazione, il vantaggio può essere minimo.

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    Le imprese non sono tutte uguali. Ogni imprenditore ha esigenze e problematiche diverse. Diventa quindi importante il tipo e la metodologia di approccio alla realtà aziendale, flessibilità, attenzione al cliente e consulenza personalizzata. Generalmente però per iniziare e sviluppare un’idea al meglio sono necessari diversi step, qualsiasi sia l’attività di impresa e di qualsiasi dimensione.
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    Quello che qui esponiamo è una sorta di "memorandum", ovviamente e per forza di cose molto conciso, ma che può dare spunti per molte riflessioni e analisi qualitatite e quantitative.
    Abbiamo indirizzato l’imprenditore e lo abbiamo affiancato generalmente in 3 fasi distinte: Il settore preso in esame è quello della ristorazione.

    • Step 1 STRATEGIA

    • Quale tipo di locale vuoi aprire? E’ coerente con la tua idea di impresa?
      La tua attività è indirizzata a precise categorie di consumatori?
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      La scelta dei fornitori in questa fase va fatta con attenzione.
      Strumenti utili: budget, business plan, canvas model, bilancio preventivo.

    • Step 2 PARTENZA E POSIZIONAMENTO

    • Inizio attività, consulenza e scelta del regime contabile più adatto all’imprenditore.
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      In questa fase calcolare i costi fissi e il margine per prodotto è utile per prendere decisioni in merito al controllo dei costi, della performance dell’impresa e gestione delle vendite.
      Strumenti utili: canvas model, software gestionale, scelta finanziamenti, controllo delle dinamiche di cassa.

    • Step 3 CONSOLIDAMENTO & SVILUPPO VS RIPENSAMENTO

    • Fidelizzazione cliente
      Enfatizzazione caratteristiche dell’attività
      Riconoscimento da parte del cliente del valore creato e condivisione dei valori
      Possible espansione commerciale
      In questa fase consolidare i rapporti con i fornitori chiave

      Strumenti utili: canvas model, software gestionale, controllo di gestione.

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